Sedute Individuali


Colloqui di Floriterapia

"Non soltanto possiamo guarire noi stessi, ma abbiamo il grande privilegio di essere capaci di aiutare gli altri a guarire se stessi e le uniche qualificazioni necessarie sono amore e compassione"
(Edward Bach)

Il colloquio è uno strumento indispensabile per scoprire quali siano i rimedi floreali adatti alla persona. Tramite il colloquio possiamo capire quale sia lo stato d'animo prevalente in quel determinato momento ed agire su di esso per poi, piano piano andare più a fondo, fino ad arrivare al nucleo del problema, a quella che Bach dice essere la lezione che siamo venuti ad apprendere su questa terra.

Il colloquio di floriterapia non aiuta solo a capire quali siano i fiori da assumere ma, se la persona lo desidera, può trasformarsi in uno strumento di consapevolezza e di crescita personale.

Il primo colloquio ha una durata di 75 minuti, i successivi hanno una durata di 50 minuti.

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Colloqui di Counseling

Qualche volta nella vita ci troviamo a dover affrontare delle situazioni difficili, nelle quali da soli, facciamo fatica a districarci.
Può trattarsi di una scelta difficile da compiere, di un turbamento emotivo in seguito a degli eventi particolari come una separazione, un lutto, un trasferimento. Oppure può trattarsi di una piccola crisi esistenziale, in cui non capiamo bene dove stiamo andando o dove vorremmo andare, del bisogno di fare chiarezza riguardo una determinata situazione.

In queste e molte altre circostanze, può esserci di valido aiuto una serie di colloqui di counseling, durante i quali la persona viene guidata a trovare la propria soluzione, che è sempre presente all'interno di noi, ma alla quale qualche volta non abbiamo accesso proprio perché prigionieri di uno stato d'animo confuso.
Questo avviene tramite la condivisione verbale ma anche tramite lavori non verbali sulle fiabe, sulla drammatizzazione teatrale, il disegno, l'espressione corporea.

Il malessere si trasforma quindi in un'occasione di crescita e trasformazione dove la qualità della relazione con il counselor funge da catalizzatore.

I colloqui di counseling hanno una durata di 50 minuti

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Colloqui di Counseling Psicosomatico

Sempre più spesso sentiamo parlare di psicosomatica e di come le malattie si presentino a noi, attraverso il nostro corpo, per comunicarci qualcosa che non siamo ancora stati in grado di capire.

I significati di un sintomo possono essere molteplici. Eccone alcuni:

  • Espressione di un dolore profondo non elaborato
  • Negazione o rifiuto di qualcosa che è stato represso
  • Non seguire il percorso che il proprio Sé aveva scelto come progetto di vita
  • Malattia come richiesta di aiuto
  • Pausa di riflessione
  • Momento di rinnovamento
  • Rifiuto o aumento della sensibilità
  • Bisogno di riposo
  • Sintomo come simbolo di qualcosa che turba
  • Rappresentazione attraverso il sintomo di una subpersonalità che non è ancora emersa alla coscienza
  • Analogia tra la malattia e un problema del momento
  • Punizione verso se stessi o verso gli altri

Durante i colloqui di counseling psicosomatico, con l'aiuto di distensioni immaginative, disegni, dialoghi con gli organi, possiamo riuscire a dare una spiegazione all'insorgenza del sintomo, permettendoci così di fare un passo avanti nella nostra evoluzione.

I colloqui di counseling psicosomatico hanno una durata di 50 minuti.

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Colloqui di "Solution Focus Work"

L'intervento di "solution focus work" o "lavoro orientato alla soluzione" è un metodo basato sulla ricerca della soluzione del problema, senza passare attraverso il problema stesso. In questo senso è diverso da tutti i metodi terapeutici.
Durante questo tipo di colloquio il disagio non viene toccato, pur non escludendo la situazione problematica della persona, partendo dal presupposto che lo spazio della soluzione è diverso da quello del problema.
In questo modo si di potranno pertanto risolvere tematiche portate avanti da anni.
Ad esempio per una persona dipendente dall'alcool sarà difficile uscirne indagando sul motivo della sua dipendenza, però potrà riuscire a farlo ricercando ed immaginando tutte le situazioni (lavoro, famiglia, amicizie, salute, ecc.) in cui la sua vita migliorerà quando avrà smesso di bere.

Dice di questo metodo il suo ideatore, Steve de Shazer:

"I disturbi di cui i clienti si lamentano con il terapeuta sono come le serrature di porte che si aprono su una vita più soddisfacente: i clienti hanno fatto tutto ciò che ritengono ragionevole, giusto e conveniente, e lo hanno fatto basandosi sulla loro vera realtà, ma la porta continua ad essere chiusa; pensano che la loro situazione non abbia la possibilità di soluzione. Ciò li induce a compiere sforzi sempre maggiori per scoprire perché mai la serratura sia fatta in quel modo o perché non si apra.
Sembra però che per trovare le soluzioni occorrano le chiavi, non le serrature, e che i passe-partout (di vario tipo) aprono più serrature diverse. L'intervento deve soltanto adattarsi in modo che ne scaturisca la soluzione. Non occorre che si conformi perfettamente alla complessità della serratura. Il fatto che il disturbo sia complicato non significa che la soluzione debba esserlo altrettanto"

I colloqui di Solution focus work fanno parte delle terapie brevi in quanto sono sufficienti pochissime sedute per dare una svolta sorprendente al proprio stato di malessere.

I colloqui di Solution focus work hanno una durata di 50 minuti.

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